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Apogon imberbis - Re di Triglie

 

  

Famiglia - Apagonidae

Distribuzione geografica - Mediterraneo

Descrizione - Corpo robusto con testa grossa e munita di orifizi nasali evidenti. Occhi grossi e bocca grande. Gli occhi sono attraversate da due linee bianche. Il corpo ha una colorazione rosso acceso con  piccole macchie nere .  E' una specie di piccola taglia, può raggiungere una lunghezza di 15 cm.

Ambiente - Necessità di ambienti rocciosi con vari anfratti e grotte e molto spazio libero per il nuoto. Illuminazione  tenue.

Temperatura -  18° - 23° , non sopporta temperature elevate. Necessita del refrigeratore.

Densità - 1025 -1027

Alimentazione - In natura è un predatore, in acquario si può nutrirlo con piccoli pezzi di gamberi, cozze e qualsiasi tipo di mangime a base di carne.

Comportamento - Si ambienta facilmente in acquario , nuota poco  infatti trascorrerà la maggior parte del tempo nel proprio rifugio. In acquario è possibile l'accoppiamento che culmina con una fecondazione interna e l'incubazione orale da parte del  maschio che conserva le uova in bocca fino alla schiusa rifiutando nel frattempo ogni tipo di cibo.

Compatibilità - Pesce timido e pacifico, convive facilmente con altre specie ma evitare di tenerlo con pesci troppo piccoli. E' preferibile allevarne un piccolo gruppo di massimo 5-6 esemplari.

Cattura - Si può facilmente pescare specialmente di notte lungo le coste rocciose, presso i moli dei porti e le scogliere a strapiombo con nasse ( consigliato ) ma anche con ami. In quest'ultimo caso si consiglia di utilizzare ami piccoli limando l'ardiglione e avendo cura durante il disinnesco di avere le mani bagnate al fine di limitare i danni. Utilizzeremo come esca  pezzetti di gambero. Fate molta attenzione, è un pesce molto delicato.

Consigli personali - Piccolo pesce particolarmente indicato per l'allevamento in acquario. E' una specie molto gregaria,  pacifica, adattabile facilmente alla vita in cattività e particolarmente in presenza di invertebrati delicati. Evitare sbalzi di temperatura e stress da trasporto. Necessita di grotte e zone con poca luce dove possa trovare un rifugio sicuro lontano da fonti di illuminazione.

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