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Spirographis spallanzani - Spirografo

 

Classe - Policheti

Ordine - Serpulimorfi

Famiglia - Sabellidi

Distribuzione geografica - Mediterraneo; Atlantico. Si trova in fondali sabbiosi e rocciosi da 2  metri di profondità.

Descrizione - Lo Spirografo vive dentro un tubo elastico di colore marrone-grigio, formato da muco e detriti. Vive generalmente sia su substrati rocciosi e fangosi, che su quelli artificiali. Il tubo cilindrico è eretto generalmente coperto da alghe. La sua lunghezza massima è di circa 30 cm con un diametro di 1-2 cm. Presenta una grande corona di tentacoli a spirale di colore giallo-rosso con striature bianche. 

Ambiente -  In natura si trova in zone rocciose e sabbiose con correnti non troppo forti e a riparo dalla luce diretta del sole. In vasca si dovrà cercare di creare lo stesso habitat naturale posizionandolo in  zone ombreggiate lontano dal getto diretto delle pompe ma con un costante movimento dell'acqua.

Temperatura -  18° - 22° ,non sopporta  temperature elevate.

Densità - 1025 -1027

Alimentazione - Lo spirografo si nutre con la sua corona grazie alla quale permette di poter catturale plancton e qualsiasi particella in sospensione. Oltre ai prodotti specifici per filtratori si può somministrare con una siringa due volte a settimana il latte di cozza o un frullato di gamberi. Questa operazione dovrà avvenire dopo aver spento le pompe del filtro, quelle di movimento e l'eventuale schiumatoio per 15-30 minuti.

Comportamento - E' un animale molto sensibile. Capta qualsiasi spostamento all'interno della vasca rifugiandosi velocemente dentro il tubo in condizioni di pericolo. In situazioni di forte stress o cattive condizioni ambientali può perdere interamente il ciuffo o in casi più gravi abbandonare il tubo diventando così, una facile preda per gli altri ospiti.   

Compatibilità - Convive facilmente con tutti gli organismi marini.

Cattura - La cattura non presenta particolari difficoltà. Cercate di raccoglierlo con un pezzo di substrato. In alternativa, cercate di strapparlo delicatamente dalla base (parte gommosa), precisamente nel punto in cui è fissato alla roccia. Dopo la raccolta fate molta attenzione a non danneggiare il tubo e cercate di mantenere una temperatura costante durante il trasporto.

Consigli personali - Ogni acquario marino mediterraneo dovrebbe ospitare almeno un gruppetto di spirografi. Alimentato due volte a settimana e posizionato adeguatamente darà grandi soddisfazioni anche ai meno esperti. Per tenerlo in piena salute cercate di mantenere i valori ottimali dell'acqua con frequenti cambi parziali mantenendola più limpida possibile. Può accadere che il pennacchio branchiale o il tubo possano deteriorarsi a causa di cattive condizioni ambientali o inadeguata alimentazione. Basteranno poche cure e maggiore attenzione per permettere allo spirografo di ricostruirli. 

  

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