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DSB - Traslocare un acquario

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In molte discussioni abbiamo più volte affrontato un argomento molto delicato, oggetto di stress e preoccupazione per la maggioranza degli acquariofili, Il trasloco di un acquario. Timore più accentuato nel caso in cui nella gestione della nostra vasca ci siamo affidati al DSB (Deep Sand Bed) già trattato nella sezione "articoli" del sito. La zona anaerobica del nostro filtro naturale subirà i danni più rilevanti a causa della presenza di ossigeno che purtroppo andrà ad insediarsi nello strato più profondo e più compatto del fondo. Con alcuni accorgimenti e tanta pazienza cercheremo di stravolgere il meno possibile il nostro sistema accelerando il ripristino e l'attivazione del DSB in brevissimo tempo. Teniamo sempre presente che siamo di fronte ad un vero e proprio filtro vivente maturato in tempi più o meno lunghi ed in cui vivono in equilibrio migliaia di organismi fondamentali per la gestione ottimale della vasca e che pertanto dovremo cercare di salvaguardare.

Su come operare ci sono diverse scuole di pensiero.

C’è chi preferisce spostare tutta la sabbia in blocco, così come si trova, per non ricominciare tutto da zero. In questo caso dopo aver sistemato rocce, invertebrati e pesci in appositi contenitori andremo a filtrare per un'ora l'acqua per eliminare le particelle in sospensione ed eventuali depositi formati dallo spostamento delle rocce.

Trasloco DSB Acquario

Per "traslocare" la sabbia abbiamo pensato di applicare lo stesso procedimento che utilizziamo in cucina dividendo il fondo in piccoli panetti utilizzando una paletta di metallo molto resistente e disponendoli in contenitori di plastica di almeno 10 cm di altezza, per intenderci quelli utilizzati per la pasta al forno. Per rendere il substrato più compatto si dovrà eliminare l'acqua presente con l'ausilio di una piccola pompa ad immersione simile a quella utilizzata nel sistema di rabbocco automatico, immergendola fino al vetro sottostante dopo aver scavato accuratamente il fondo in un angolo della vasca.

Trasloco_DSB_Acquario

Trasloco_DSB_Acquario

L'umidità della sabbia manterrà in vita la maggior parte degli organismi presenti durante tutto il nostro lavoro purché non si esageri con i tempi. A questo punto siamo pronti a trasformare il fondo in piccoli panetti e a traslocare la nostra vasca. Per circa un mese pesci e invertebrati si dovranno tenere in un’altra vasca o in alternativa in contenitori di plastica.

Trasloco_DSB_Acquario

Gli acquariofili più cauti preferiscono invece traslocare circa 2-5 cm di fondo e lavare accuratamente tutto il resto della sabbia e riutilizzarla. In questo caso per far ripartire il DSB in tempi brevi sarà necessario aggiungere nuovi batteri e utilizzare resine contro i fosfati e ammoniaca che inevitabilmente verranno a crearsi. La quantità di inquinanti sarà sicuramente ridotto ma è pur vero che i tempi di maturazione saranno più lunghi.

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