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Scegliere le Rocce Vive

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Nell'allestimento di un acquario di barriera è importante utilizzare rocce vive di buona qualità, prelevate generalmente in natura insieme ad altri organismi viventi come alghe, granchi, vermi marini, piccoli crostacei, batteri e varie forme di vita.

La roccia viva oltre ad avere una funzione estetica svolge un’attività filtrante come un vero e proprio filtro biologico. La struttura molto porosa, infatti, è ideale per l'insediamento dei batteri e facilità il perfetto funzionamento del ciclo dell’azoto.

In commercio esistono diversi tipi di rocce vive di diverse forme e densità e ogni acquariofilo dovrà scegliere quelle più idonee alla propria vasca.

Rocce Vive

Ci sono tre tipi di rocce vive: Pacifico, Atlantico e Rocce artificiali.

  • La Roccia del Pacifico è la roccia viva più diffusa in acquariofilia. Ha una struttura molto leggera, porosa, di varie forme e dimensioni e ricca di alghe coralline. Presenta diverse denominazioni, secondo il luogo di provenienza: Fiji, Isola Hapai, Samaoan, Isola Marshall ecc… Generalmente per questo tipo di roccia, considerando l’elevata superficie colonizzabile da parte dei batteri si consiglia di inserirne 2 kg per 7 litri di acqua.
     
  • La Roccia dell’Atlantico, prelevata generalmente nella zona del Golfo del Messico, è meno diffusa tra gli acquariofili e presenta una struttura più compatta, meno porosa rispetto alle rocce del Pacifico e per questo motivo sono più economiche.Si consiglia di inserirne 2 kg per 5 litri di acqua.
     
  • La Roccia artificiale infine è poco utilizzata dagli acquariofili. E’ una roccia creata artificialmente dall’uomo nelle forme e nelle dimensioni più varie, depositate generalmente in mare per diversi anni per favorire la maturazione e la colonizzazione di alghe e organismi viventi. E’ consigliato inserirne 3-4 kg per 5 litri di acqua e da utilizzare in particolar modo in vasche di notevoli dimensioni.

Rocce Vive

La scelta delle rocce vive dipende fondamentalmente dal budget disponibile e dalla dimensione della vasca da allestire. Un acquario di piccole dimensioni necessita sicuramente rocce vive di buona qualità molto porose come le Fiji grazie alle quali sarà possibile ottenere dei buoni risultati nonostante le ridotte quantità inserite. Sarà buona norma acquistare delle rocce dalla colorazione violacea, ricche di alghe coralline, filamentose, incrostazioni e con piccoli invertebrati. Per evitare infine grossi carichi organici in vasca sarà opportuno introdurre rocce vive già spurgate o prelevate da un altro acquario già maturo.

In linea generale, a seconda della dimensione e della tipologia della vasca, si dovranno acquistare rocce miste di diverse dimensioni.

Le più grandi andranno posizionate su dei sostegni in PVC alla base della “rocciata”, lasciando uno spazio sufficiente per la circolazione dell’acqua ed evitare così accumuli di sostanze di rifiuto.

Le rocce piatte e di piccole dimensioni verranno utilizzate per creare dei terrazzamenti in cui fissare i coralli e per ricreare gli anfratti per gli ospiti più timidi.

 

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